Nata a Palermo, americana d’adozione,laureata alla Bocconi e manager alla Ernst&Young:Dèsirèe Triolo è diventata un’iconadel fitness internazionalegrazie al suo canale social Itsdesifit.“Ero una pigrona, ho cominciato per gioco”

di Laura Compagnino

“Sii impavida mentre insegui i tuoi sogni” si legge sui suoi profili social. E questa frase racchiude perfettamente l’essenza di questa ragazza, palermitana di nascita e americana d’adozione. Oggi Désirée Triolo, è un’icona del fitness, a cavallo fra l’Italia e gli Usa, con il suo itsdesifit, seguitissimo canale social. Domani chissà, perché per questa 30enne dal sorriso dolce e dalla tempra d’acciaio, di mollare non se ne parla, semmai di rilanciare. Sempre e comunque.
Come è iniziata questa avventura a stelle e strisce?
“Da quando avevo 5 anni ho fatto avanti e indietro dall’Italia agli States al seguito dei miei genitori che si spostavano per motivi di lavoro tra New York e Wayne, nel New Jersey. Nel 2001 pensavamo di essere rientrati definitivamente a Palermo, tanto che dopo la maturità classica al liceo Don Bosco nel 2011, mi sono iscritta all’università Bocconi di Milano. Nel 2013 mi sono laureata Economia e Management per Arte, cultura e comunicazione e ho ottenuto una borsa di studio per proseguire gli studi in marketing management. Sono entrata subito nel mondo del lavoro, sono stata da Saatchi & Saatchi, poi nel 2016 ho raggiunto i miei genitori che si erano stabiliti a Houston e da lì è iniziata, per puro caso, la mia seconda vita. Ho scoperto il fitness e si è aperto un nuovo mondo”.
Eri appassionata di sport?
“L’esatto contrario, ero una pigrona. Per gioco ho iniziato a seguire on line, la personal trainer australiana Kayla Itsines e a poco a poco mi ha entusiasmato. Dopo ogni sessione di allenamento mi sentivo come ricaricata, empowered come direbbero negli States. Chi l’avrebbe mai detto che poi avrei incontrato più volte Kayla, che avrei organizzato i suoi community events a Houston. A questa passione per il fitness ho unito la mia antica passione per il digitale. Vivevo ancora a Palermo e avevo 16 anni, quando ho creato il primo sito di fan page in Italia dei Jonas Brothers che ha avuto un seguito incredibile, tanto che nel 2008 la Universal Music mi ha invitato a conoscerli dal vivo. Quella per il fitness però non è soltanto una cotta del momento, è un moto dello spirito oltre che del corpo, perché mi ha fatto scoprire la parte migliore di me, accettando anche i miei limiti. Tanto che ho deciso di farne anche un lavoro parallelamente alla mia professione di Marketing manager della Ernst & Young”.

Come si trasforma un gioco in un mestiere?
“Nel 2018 sono diventata personal trainer della National Academy of Sports Medicine e dopo anche fitness specialist certificata nel campo dell’allenamento pre e post parto. Sui miei canali social mi trovate come Itsdesifit e in queste piattaforme non mi limito a illustrare esercizi, ma anche a spingere le donne a scommettere su se stesse, perché molto spesso si ignora il proprio potenziale e si teme di non poter raggiungere obiettivi più alti. È quello che è successo a me e voglio raccontare la mia storia affinché tante altre persone trovino la giusta motivazione. Gli Usa mi hanno consentito di realizzare il mio american dream, ma la mia palermitanità, le mie radici, la mia incredibile famiglia, mio marito mi hanno sostenuto nel credere che nulla sia impossibile”.
Accenni a Palermo con una punta di nostalgia…
“Sì, non riesco a stare lontana dalla mia terra, è un legame ancestrale che non voglio e non posso interrompere. Tanti momenti cruciali della mia vita sono avvenuti a Palermo, al liceo ho incontrato Daniele, ci siamo fidanzati e per amore mi ha seguito dall’altra parte del mondo, dove ci siamo poi sposati. I miei genitori, Tiziana e Fabio, sono orgogliosi di essere panormiti americani, a Houston cerchiamo di rievocare i sapori e gli odori di casa. Io ho persino sperimentato la ricetta delle famose pizzette di Graziano, quelle che assaporavo quasi ogni giorno uscendo da scuola, e dai commenti dei familiari pare che il risultato sia stato migliore delle aspettative. Sono consapevole che a Palermo non avrei potuto realizzare questi obiettivi, ma mi manca perché è parte di me”.
Qual è il profilo dell’iscritta ai tuoi canali? Italiane, americane, giovanissime, mature?
“Le piattaforme social sono bilingue proprio perché il mio pubblico è cosmopolita. Ci sono tante italiane, tantissime palermitane come molte, moltissime americane. Per lo più sono persone comuni, non sportive di professione ma donne che desiderano stare bene e che mi seguono perché non le incito a inseguire il mito della perfezione fisica, ma le sprono a stare bene con se stesse, trattando bene il proprio corpo e coccolando la propria mente. Io non nascondo di ricorrere a pane e Nutella nei momenti in cui ho bisogno di un comfort food. E forse la mia sincerità e la mia onestà sono uno dei motivi per cui le persone mi seguono”.
Qual è il prossimo sogno da inseguire?
“Sto lavorando a tanti progetti che spero vedano presto la luce. Mi piacerebbe far evolvere la mia piattaforma digitale di allenamento STRONGER with Itsdesifit, che cammina accanto alle piattaforme social. Intanto conto i giorni che mi separano dal viaggio a Palermo, programmato per questo mese di agosto. Non vedo l’ora di tornare in quella che per me sarà sempre casa”.